Spiragli di Luce APS · Sport

Pallavolo

Un gioco di squadra applicato e adattato al mondo della disabilità: dove la palla mette in relazione e nessuno gioca da solo.

Squadra di pallavolo di Spiragli di Luce in palestra con i palloni

La pallavolo è il gioco di squadra per eccellenza: si vince e si perde insieme, e la palla, passando da una mano all'altra, costringe a guardarsi, a chiamarsi, a fidarsi del compagno. È proprio questa qualità che l'APS Spiragli di Luce ha scelto di mettere al centro del suo corso di pallavolo per ragazze e ragazzi con disabilità, attivo a Nettuno da oltre dieci anni con il sostegno della Fondazione Porfiri.

L'obiettivo non è la tecnica né la prestazione. Sul modello del minivolley, l'attenzione è tutta sul gioco: conoscere il proprio corpo nello spazio e nel tempo, comunicare attraverso il passaggio, muoversi insieme verso un fine comune. I fondamentali — battuta, palleggio, passaggio — si imparano poco per volta, in forma semplice, sempre dentro il piacere di giocare.

Nel volley non conta il singolo: è tutta la squadra che si proietta verso lo stesso risultato.

In un mondo complesso come quello della disabilità, uno sport in cui è l'intera squadra a proiettarsi verso lo stesso risultato diventa uno strumento naturale di integrazione: nessuno resta ai margini, perché senza tutti non si gioca.

In breve

Dove
Palestra dell'Istituto Emanuela Loi, Nettuno
Quando
Da ottobre a maggio, due incontri a settimana
Con chi
Istruttori specializzati e una psicologa; atleti tesserati USACLI
Sostegno
Attività dell'APS Spiragli di Luce, finanziata dalla Fondazione Porfiri
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