Ognuno ha la sua primavera.
Ci sono primavere che arrivano mentre ancora non ce ne accorgiamo. Qualcosa cambia, una domanda prende forma, ciò che desideriamo comincia a cercare parole. Altre si fanno attendere. E anche nell'attesa la vita continua: si studia, si lavora, ci si innamora, si prendono decisioni, si torna sui propri passi.
Tra i diciotto e i trent'anni molte cose chiedono di trovare un posto. Le aspettative degli altri e i propri desideri, le relazioni che scegliamo e quelle che cambiano, il bisogno di appartenere e quello di diventare se stessi. Non sempre è facile distinguere le voci, riconoscere una direzione, capire che cosa ci fa stare bene.
Avere qualcuno con cui parlarne può aprire possibilità. Uno spazio in cui portare anche ciò che non sappiamo ancora dire; un incontro nel quale una domanda possa restare aperta abbastanza a lungo da trovare la propria risposta.
APRILE nasce per rendere questo spazio più accessibile. La Fondazione Porfiri promuove l'accesso a percorsi di psicoterapia e assistenza psichiatrica a condizioni agevolate per ragazze e ragazzi dai 18 ai 30 anni, ispirandosi all'universalità del diritto alla salute.
Una fioritura ha bisogno di condizioni favorevoli. Anche per le persone, il tempo da solo non basta: contano le opportunità, gli incontri, il sostegno che si può ricevere. Con APRILE vogliamo contribuire a creare queste condizioni, perché le disponibilità economiche non decidano chi può accedere a un percorso professionale.
Ognuno ha la sua primavera. Merita di trovare spazio.
APRILE si rivolge a ragazze e ragazzi dai 18 ai 30 anni che desiderano accedere a un percorso di psicoterapia o assistenza psichiatrica.
Il primo passo è un colloquio di accoglienza e orientamento in presenza, con una persona incaricata dalla Fondazione. L'incontro serve ad ascoltare la richiesta e a orientare l'accesso ai professionisti. Non è una seduta di psicoterapia né una valutazione clinica.
Segue l'invio a uno psicoterapeuta o a uno psichiatra di lunga esperienza, che valuterà le esigenze della persona e concorderà con lei un percorso terapeutico, definendone obiettivi e modalità.
Per accedere al progetto basta inviare un'email alla Fondazione Porfiri, chiedendo un primo colloquio di accoglienza e orientamento per APRILE. Nell'email è sufficiente indicare:
Non inserire sintomi, diagnosi, informazioni sulle terapie, referti o altri dati sanitari. Per richiedere il primo incontro non è necessario raccontare la propria storia clinica.
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